Le onde elettromagnetiche e la Risonanza di Schumann ed Entanglement

Le persone vivono immerse nei campi elettromagnetici ed utilizzano ogni giorno dispositivi elettromagnetici. Solo da poco, cioè da quando l’uso industriale delle varie frequenze è diventato esponenziale si sta cercando di capire cosa può produrre l’aumento espositivo e che tipo di danni può portare alla salute. Parliamo tutti di onde elettromagnetiche, ma sappiamo bene cosa sono? Cerchiamo di capire.
Le radiazioni elettromagnetiche originano da differenze tra cariche elettriche in movimento, sono fenomeni ondulatori, composti da una parte elettrica e una parte magnetica, si propagano come onde alla velocità della luce sia nel vuoto che nella materia. Presentano diverse lunghezze d’onda in base alla loro frequenza di propagazione, più l’onda è lunga minore è la frequenza
Una particolare frequenza è quella detta Risonanza di Schumann, è dovuta a piccole oscillazioni del campo magnetico terrestre, che producono delle onde elettromagnetiche che risuonano a frequenze estremamente basse, di 7.83 Hz al secondo, creando un’onda positiva stazionaria di energia che si accumula nel tempo. Questo fenomeno avviene nello spazio tra la superficie terreste e la ionosfera, parte terminale dell’atmosfera  situata tra 60 e 400 km dalla superficie terrestre, composta da ossigeno, azoto e particelle ionizzate composte da ioni positivi ed elettroni.

Tutti gli esseri viventi sono soggetti alla Risonanza di Schumann, così chiamata per il suo scopritore, un fisico.
Sembra che tale risonanza abbia effetti sullo sviluppo neurologico del cervello degli esseri viventi , compreso quello umano. Alcuni scienziati hanno messo in relazione tale risonanza con quella del cervello ed hanno scoperto che quei 7,83 Hz delle onde di Schumann risuonano alla stessa frequenza dell’ippocampo nel nostro cervello. L’ippocampo fa parte del sistema limbico, parte del nostro cervello, relativo alla sopravvivenza ed alla memoria. Le onde emesse dal cervello variano da 0 a 40 Hz e producono stati diversi della coscienza. E si distinguono in :
– onde Delta del cervello umano variano fra 0 e 4 Hertz. Si emettono durante il sonno profondo, in questa fase si ha il rilascio dell’ormone della crescita GH e di melatonina, in grado di sincronizzare lo stato sonno veglia
-onde theta , comprese tra 4 e 8 Hertz , sono emesse durante lo stato di passaggio tra la veglia e il sonno e viceversa.
– onde Alfa , comprese tra 8 e 12 Hertz, sono emesse durante un rilassamento profondo come la meditazione
– onde Beta, comprese tra 13 e 40 Hertz, sono associate al periodo più vigile del cervello, alla concentrazione e massima vigilanza e cognizione.

Il nostro organismo è governato dalla meccanica quantistica, dove le cellule comunicano tra loro attraverso la risonanza e la vibrazione. L’interazione tra particelle (Fotoni) provoca la formazione di vortici per la presenza di spin contrapposti     .

Quattro Fotoni formano un cubo al cui interno avviene il processo di entanglement, dove ogni cosa risuona e interagisce con tutto il resto.
Il vortice formato dalla risonanza emette una vibrazione che viene catturata da un’altra entità che vibra e risuona alla stessa frequenza. Questo permette di stabilire la comunicazione mediante la condivisione di informazioni, dando vita al trasporto e quindi alla formazione del campo informativo noto come il campo di energia quantistica.

L’entanglement è  uno dei fenomeni più complessi della meccanica quantistica ed anche di difficile comprensione e accettazione, ma confermata da varie ricerche scientifiche. E’ la correlazione che unisce  particelle( Fotoni) che hanno già interagito tra loro e che, anche se a distanza rimangono entangled (legati) e  qualunque sia la distanza tra queste , si  riconoscono e influenzano tra loro.

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